Chi soffre va accolto…

Il dolore spesso isola, allontana.foto

La paura allontana.

Fa paura chi soffre. Fa paura chi è ammalato. Quasi infastidisce, alla lunga. Rende impotenti, il dolore, anche in chi lo vive di riflesso e così la strada migliore, spesso, purtoppo, è quella della semplificazione e della negazione. Ci si sente dire ‘Sei abituata al tuo dolore’, ‘Ormai  dovresti averci fatto il callo’ ‘Sai già come funziona, nulla di nuovo’ ‘Ma che sarà poi?!’

Già… che sarà?

Chi soffre ha diritto di essere accolto con la sua sofferenza. Nessun pietismo, ma accoglienza.

Il tapping è una via per riuscire a smussare e ad accogliere con occhi nuovi la propria sofferenza e per viverla con una ritrovata e spesso sorprendente forza e dinamicità. Cambiando il proprio atteggiamento, lenendo le tante emzioni che avvolgono qualsiasi forma di ‘dolore’ (fisico e non) anche chi ti è vicino, un pò alla volta, si trova a cambiare…

Le emozioni vanno accolte e ‘gestite’ senza giudizio alcuno.

E’ questo, penso, il primo grande, importante passo per stare meglio.

Leggi gli articoli, qui sotto indicati, che trattano  di come il Tapping sia stato d’aiuto per lenire le emozioni che accompagnano l’essere malati:

Una bambina dal medico e EFT

EFT in oncologia pediatrica

 

 

 

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