mi-coachMeditare non è cercare vie d’uscita, ma piuttosto vie d’entrata.

E’ questo che fa l’asino.

Entra nella situazione, sente la disperazione, grida, poi accoglie quello che sta succedendo, non ne resta sommerso, non è vittima della situazione, si scrolla di dosso la terra e quella stessa terra diventa la sua risorsa.

tratto da “Il silenzio è cosa viva” di Chandra Livia Candiani.

La pratica meditativa di consapevolezza è un prezioso strumento di osservazione delle emozioni che vivono dentro di noi e di allenamento al saper “stare” in loro presenza.

Sviluppare uno  sguardo attento e consapevole in uno spazio di gentilezza amorevole verso noi stessi genera il terreno in grado di far fiorire l’armonia nascosta nel cuore e intrappolata nella mente.

 

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