Nella malattia

Progetto senza titolo-5Sostegno emotivo e Accompagnamento nella malattia

Un percorso individuale di sostegno per imparare a riconoscere e a gestire le proprie emozioni, a creare uno spazio di condivisione sana tra malato e familiare, a dare nuova  forma e dimensione a quello che si prova nella malattia.

 

A chi è rivolto

A te che sei impegnato in prima linea a vivere accanto al malato, a contatto diretto con le tue e le sue emozioni, a  te che vivi tutto il peso di una quotidianità così difficile da vivere e condividere.

La malattia toglie equilibrio, contagia l’intero nucleo familiare e modifica le relazioni e la comunicazione, si parla di vero e proprio “contagio emotivo”.

Il bisogno di relazione, di contatto e condivisione sono ancora più forti ma cambiano linguaggio e sembrano essere messi a dura prova. Si vive dolore e difficoltà in modo diverso, la comunicazione spesso si interrompe, con il rischio di isolamento, allontanamento e distanza emotiva.

Benefici

Troverai stabilità, leggerezza, coraggio, rinnovato sostegno empatico, capacità di relazionarti efficacemente e chiara visione nell’affrontare le sfide quotidiane.

In particolare all’interno della coppia ti aiuta a rinnovare la capacità di ascolto, la capacità di comunicare le tue emozioni in modo efficace ed empatico, la capacità di accogliere una nuova prospettiva e visione: quella dell’altro, il desiderio di condivisione, la creazione di un terreno comune da vivere in armonia reciproca, un ritrovato senso di squadra, la capacità di nuova distribuzione dei “compiti” nel rispetto delle reciproche risorse. Grazie a questo percorso riuscirai a cogliere un nuovo senso all’esperienza dolorasa che state vivendo.

Fa per te

  • se pensi di non aver tempo per te ma solo per chi assisti,
  • se senti di non avere via di fuga,
  • se non sai cosa provi e pensi non sia importante saperlo,
  • se inizi a perdere lucidità sul cosa fare e come fare,
  • se ti senti improvvisamente sommerso dalle emozioni e nel vortice non ti orienti più,
  • se inizi ad accusare la stanchezza,
  • se pensi che ci sia un solo modo di vedere la situazione e un solo modo di affrontarla,
  • se non sai come liberarti di ricordi che ti bloccano nel presente,
  • se entrare nuovamente in ospedale o in ambulatorio ti getta nel panico,
  • se ti senti logorato e la sofferenza che vivi è diventata insopportabile,
  • se vorresti scappare
  • se ti senti solo,
  • se ti senti tutto sulle spalle, solo sulle tue spalle,
  • se non sai più trovare modo di parlare con il partner,
  • se non ne hai nemmeno più voglia,
  • se non ti senti capito,
  • se pensi che ci siano cose più importanti a cui pensare,
  • se hai paura di scoprire che la coppia è cambiata.

Come funziona?

Mi scrivi o mi telefoni e fissiamo un colloquio in uno spazio protetto, accogliente e al tempo stesso libero, dove ci si può permettere di toccare la propria intimità senza omettere nulla: parole, segni, respiri, emozioni che trasformano e creano nuove energie.

Utilizzo un metodo di tecniche integrate verbali ed energetiche – digitopressione autonoma nei punti principali dei meridiani principali (stesso principio dell’agopuntura), in alcuni casi con disegni o semplici segni.

Quanto dura?

Il percorso è di media di 5/8 incontri.
È un percorso breve perché si focalizza sul presente e si prefigge obiettivi specifici e a breve termine. La prima fase è diretta a riconoscere le emozioni percepite come “negative” e trasformarle in risorse; la seconda fase è di consolidamento, e nuova consapevolezza.

Ogni sessione dura 1 ora.

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